Numeri, immagini, parole
dell'attualità politica

Basta con stò casino!

Quelli della notte vs residenti Spesso le campagne elettorali che gestiamo nelle diverse città ci propongono temi simili. Uno di questi è la tensione che si vive tra il cosiddetto popolo della notte che dopo il tramonto cerca socialità, musica, bar aperti, piazze animate e dall’altra i residenti che abitano quegli stessi luoghi e che, […]

I Festival cittadini: investimenti pubblici, ritorni collettivi

C’è una domanda che le amministrazioni locali dovrebbero iniziare a porsi con maggiore radicalità: un festival è un evento o è una politica pubblica? La differenza non è semantica, ma strategica. Come professioniste della comunicazione e della progettazione culturale, osserviamo da anni quanto i festival, quando sono inseriti in una visione di lungo periodo, agiscano […]

Che me ne viene a me? Gli italiani e la comunicazione della politica estera.

La politica estera raramente entra nel dibattito pubblico per ciò che è ma quasi sempre come estensione della politica interna, come leva identitaria noi vs gli altri, e come leva di posizionamento elettorale. Anche quando succedono fatti clamorosi nel mondo (guerre, alleanze, crisi internazionali) queste vengono raccontate non per le loro conseguenze geopolitiche, ma per […]

Il segno di Spera nella comunicazione visiva del PRI

Partito storico della scena politica italiana, fondato nel 1895 solo tre anni dopo il Partito Socialista, ispirato al pensiero di Giuseppe Mazzini, nei primi decenni della sua storia il Partito repubblicano attinge ad un repertorio iconografico consolidato ed elabora un proprio vocabolario simbolico. La foglia d’edera, storico simbolo del partito, che passerà nel tempo dallo […]

Quiet authority. La richiesta di più comfort nello stile femminile

Grafico basato sul sondaggio "Donne: le rinunce nello stile quotidiano" di radar swg in cui è stato chiesto: "Parliamo ora del suo stile personale. A quali di questi specifici oggetti o abitudini ha detto basta nella sua quotidianità?" Il 43% ha risposto "scarpe con il tacco", il 30% "pantaloni ultra-aderenti, il 27% "truccarmi, se non leggermente", il 21% "portare completi formali nel quotidiano", il 21% "intimo modellante", il 19% "reggiseni con ferretto", il 18% "tingermi i capelli", il 18% "depilarmi con regolarità", il 17% "pochette, borse piccole", il 12% "indossare gonne e vestiti", il 12% "lenti a contatto", il 9% "farmi la piega". Nota informativa: valori espressi in %. Date di esecuzione: 18-20 febbraio 2026. Metodo di rilevazione: sondaggio CAWI su un campione rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni.

Un recente sondaggio di SWG sulle rinunce nello stile quotidiano racconta un cambiamento evidente: sempre più donne scelgono di abbandonare elementi percepiti come scomodi o eccessivamente impegnativi. Tra le prime voci di “defezione” troviamo i tacchi (30%), i pantaloni ultra-aderenti (27%), il trucco importante (21%), i completi formali (21%) e l’intimo modellante (19%).Nel complesso emerge […]